Trident Racing paga il caos della prima curva
Si è conclusa ieri sul circuito di Al Sakhir in Bahrain la seconda tappa della GP2 Series 2012. Julian Leal ha terminato la corsa al diciassettesimo posto, mentre Stéphane Richelmi è stato costretto al ritiro nel corso del primo giro.
A giocare un ruolo determinante sull’esito finale della gara, sia per Stéphane che per Julian, è stato il caos che si è creato alla prima curva subito dopo il via. Entrambi sono stati vittime di contatti con altre monoposto, e le loro ambizioni sono state compromesse. Leal è riuscito a riprendere la corsa dall’ultima posizione, mentre Richelmi si è ritirato.
Trident Racing e tutta la GP2 Series non faranno ritorno in Europa. Dopo una pausa di quattro giorni, team e piloti saranno nuovamente in pista sul circuito di Al Sakhir per la disputa della terza prova del calendario 2012. Il programma inizierà venerdì, con prove libere, qualifica e gara-1, e si concluderà sabato con la seconda corsa del fine settimana.
Stéphane Richelmi
“Dopo la partenza sono arrivato alla prima curva e ho mantenuto una traiettoria interna. Ho sentito un gran colpo nella zona posteriore della monoposto, e sono finito nella via di fuga. Ero certo che la monoposto fosse molto danneggiata, quindi sono uscito dalla vettura, ma dopo la corsa ho scoperto che in realtà non c’erano problemi, se non quello che dopo l’urto era entrato in funzione il dispositivo anti-stallo. Mi spiace aver perso la possibilità di fare dei chilometri importanti, ma spero di potermi rifare nelle due gare che si disputeranno qui in Bahrain tra qualche giorno”.
Julian Leal
“Anche per me la prima curva è stato un vero caos. Mi hanno tamponato e sono finito in testacoda, rovinando molto gli pneumatici. Anche per rientrare in pista ho sforzato molto le gomme posteriori, e credo che questo abbia compromesso la resa degli pneumatici nella seconda parte della corsa”.
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